enter the abyss

venerdì 4 settembre 2026

Apres-midi à paris 1

 10 luglio 2026: una giornata di caldo indescrivibile e di emozioni altrettanto intense. Per fortuna il volo era a metà mattina, niente di folle. Io e Echo siamo arrivati a Beauvais poco dopo pranzo, ed è lì che è iniziato il vero tour de force: dovevamo raggiungere tutti gli altri allegri compagni, che erano già in città, mentre noi...eravamo a Beauvais ovvero fanculonia inferiore. Dopo due ore di disperazione sull'Aerobus e messaggi con gli altri, abbiamo messo piede nella gloriosa metropoli. Prima cosa che abbiamo visto come siamo scesi dal bus: una rissa violenta. Ok. 

Nel tragitto (sotto un sole preoccupante) ho perso il mio KC bxw fatto a mano...per fortuna avevo un headdress di emergenza in borsa. Presa la metro siamo arrivati in zona Notre Dame, ma erano già le 17...tutti i nostri piani per la giornata erano saltati...o quasi. 


Siamo riusciti a raggiungere, completamente divelti, Ari, Ele e Gio sotto Notre Dame, dove poi siamo riusciti ad acchiappare anche Marti e Isa. Abbandonata Gio che voleva vedersi la chiesa e Isa che doveva uscire con un'amica, noi restati soldati abbiamo deciso di intraprendere un ultimo mini viaggio della speranza: Angelic Pretty Paris, prima che chiudesse alle 19 something. 30 minuti a piedi che si sono rivelati essere tipo 50, il tutto per ficcarci in un tugurio rosa di 2 metri quadri x 4, pieno di ragazzine jfashion intente a spendere qualcosa come 800 euro di fronte ai nostri occhi. 

Raga, quel negozio era un insulto al lolita, alla miseria, agli esseri umani etc. Un rincaro dei prezzi completamente idiota e ingiustificato. Cioè, its gotta be a front se questi riescono ad andare avanti vendendo jsk a 390 euro e PETTICOAT A 240...



Però hey. foto aesthetic kawaii. 





Quello che viene dopo è un po' un blur, ma alla fine siamo arrivati nel glorioso hotel, dove abbiamo ordinato at long last delle pizze che ok, ci hanno messo 56 anni ad arrivare, ma per essere francesi erano parecchio buone...molto condite e in ogni cartone c'era incluso anche un pacchetto di olio piccante...io ovviamente volevo la mia amatissima pizza ai peperoni ma ho dovuto fare un compromesso e prenderne una vegetariana con peperoni, olive e carciofi. yum. 


Le abbiamo mangiate seduti tutti in fila su un marciapiede tipo gita scolastica, con il freschino dell'aria notturna parigina. 

Nel frattempo abbiamo cominciato a seviziare il plushie di Kyan di Ele. Il povero Kyan è stato usato come: palla da basket, oggetto minaccioso con cui rincorrere Gio, proiettile da lancio di vari tipi, pelato, altre cose, e, infine, momento kyan_palla più alto di tutti, pallina da biliardino. Era come vedere un bebè gettato in un tritacarne. Poi abbiamo scoperto la bontà della torta cioccolato delle macchinette dell'hotel, che abbiamo usato per fare una specie di?? compleanno catch-all dove ognuno ha preso un morso in ordine di età. Raga i miss yall...vorrei prima o poi si palesasse un'altra occasione per un viaggio del genere ma è difficile. Alas. 


Poi siamo andati a dormire (p.s. i loved being roommates con Marti e Gloria vvb), consapevoli che la successiva sarebbe stata una giornata di grandissime emozioni: il Japan Expo ci aspettava.

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